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COSOLETO
- Il
Comune di Cosoleto è orgoglioso di sostenere e contribuire
all’iniziativa sociale
Specchio della vita,
promossa dal cerac_centro regionale per l’arte contemporanea in
associazione con il CRAL-MCT,
che si terrà in concomitanza con l’evento KALURIA FESTIVAL nel
comune medesimo.Cosoleto,
piccolo comune della piana di Gioia Tauro,
vuole mostrare il proprio sostegno verso le famiglie dei
lavoratori del porto di Gioia Tauro,
membri di una comunità a cui appartengono gli stessi suoi
abitanti,
credendo fortemente che iniziative come questa,
finalizzate a scopi benefici,
siano importantissime occasioni in cui manifestare l’alto senso
civico di una comunità attraverso la solidarietà .Amore per il territorio e per i suoi abitanti, questo è ciò che anima maggiormente le iniziative del nostro Comune ed è ciò che lo ha spinto a realizzare KALURIA FESTIVAL, evento che vuole proporsi sin dal primo anno come importante momento di incontro tra la cittadinanza, le tradizioni culturali della nostra terra e la contemporaneità.La difficile realtà in cui viviamo porta questo evento a presentarsi come una vera e propria sfida, viste le poche risorse disponibili e la particolare collocazione geografica di Cosoleto. Tali aspetti costituiscono però al contempo anche i suoi punti di forza perché testimoni della sua grande volontà di superare i suoi limiti e uscire da una marginalità a cui è forzatamente legato.Il festival offrirà alla cittadinanza momenti di svago e di arricchimento culturale attraverso incontri con importanti personalità calabresi che hanno dato e continuano a dare un grande esempio degli importanti risultati conseguiti in una difficile regione quale la Calabria.Con questo nuovo evento il comune di Cosoleto vuole contribuire alla promozione culturale del territorio e ambire negli anni a creare nuove opportunità formative e
professionali per gli abitanti del luogo.
Antonino
Gioffrè,Sindaco di Cosoleto
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Visita
in occasione della mostra Specchio della Vita presso la sede
del Cral-Mct a Gioia Tauro. Da sx il Presidente del consiglio
comunale Giuseppe Antonio Calvo, Francesco Carmelitano
vicepresidente della Comunità Montana V.T.M. , Vincenzo
Ferraro del Cral-Mct e il Sindaco di Cosoleto Antonino
Gioffrè.
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PORTO
DI GIOIA TAURO - Specchio della vita è una iniziativa
socio-culturale con finalità solidali e di beneficenza, che
nasce dall’incontro del CRAL MCT con il cerac_centro
regionale per l’arte contemporanea. Il CRAL MCT (Circolo
Ricreativo Aziendale dei Lavoratori) è composto dai
dipendenti - e loro familiari - della Medcenter Container
Terminal SpA, la società che gestisce il Terminal Container
del porto di Gioia Tauro e si è costituito nel mese di Marzo
2008. L’associazione di questi lavoratori,con la loro
solidarietà, si impegna ad unire le forze di ognuno per il
raggiungimento degli scopi sociali che la stessa si è
prefissa e che sono indicati nello statuto. 
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Giuseppe Bonaccorso: prima uomo
o artista? Uomo.
Un odore che ha segnato la tua
vita? L'odore della vernice fresca.
I sogni: paure o desideri? Desideri.
Colui che ha cambiato l'arte? Burri
e Fontana per l'arte italiana.
La vita è una grande illusione
o una mera realtà? L'una e l'altra.
E la tua arte? Una
domanda che stimola una risposta.
Come definiresti il ruolo
dell'artista nella società? Necessario.
E tu uomo? Essenziale.
E tu artista? Ricercatore
dell'animo umano.
Intervista a cura di Simona
Pagano.
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GIUSEPPE
BONACCORSO,Porto di Gioia Tauro, 2008. Fotografia digitale su PVC,
vernice poliuretanica. Dms. 20 X 20 X 4 cm. Edition of 5. (Photo
CeracLab)
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GIUSEPPE
BONACCORSO,Particolare del Porto di Gioia Tauro, 2008. Fotografia
digitale su PVC, vernice poliuretanica. (Photo CeracLab)
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MILANO - Immagini
graffiate, scalfite da segni che nel loro incidere la superficie rivelano
l’ansietà e al tempo stesso la profondità dell’animo dell’artista che li
ha tracciati, Giuseppe Bonaccorso. L’artista parte da un supporto cartaceo
quale la fotografia su cui interviene con solventi,carte abrasive e punte
acuminate. Una volta compiuta questa elaborazione a contatto diretto con la
materia, subentra la fase di elaborazione digitale in cui viene usato il
software come una vera e propria tavolozza di colori. Le immagini si tingono così
di colori acidi, artefatti in netto contrasto con i graffi e le incisioni.
Le foto scelte dall’artista hanno come oggetto
scorci e aree cittadine, sono immagini che ritraggono una possibile e ideale
rappresentazione della realtà, dove ancora è possibile distinguere quella
bellezza che viene continuamente aggredita dal contatto diretto con l’uomo,
violata e così privata della sua originaria semplicità. Ma incidere significa
anche svelare, scoprire e riconoscere che dietro la superficie serena si
nascondono ansietà e turbamenti.Le opere di Giuseppe Bonaccorso permettono
all’osservatore più attento di scoprire le tensioni e gli stati d’animo che
hanno animato l’artista nell’atto creativo e dall’altro lato è grazie
alla sua mano che anche lo sguardo più distratto viene guidato alla scoperta di
ciò che l’apparenza nasconde.Giuseppe Bonaccorso ritraendo immagini di
ambienti noti e famigliari e lavorando su di esse attua una loro
risemantizzazione, è come se ci narrasse una storia a noi nota interpretandola
secondo la sua personale visione. L’artista crea delle opere che oltre ad una
elevata qualità estetica hanno un profondo valore comunicativo e lirico.
Attraverso queste opere lo spettatore ha la possibilità di guardare immagini
conosciute attraverso occhi nuovi, quelli dell’artista; assistere a
rappresentazioni che contengono nel loro profondo gli elementi antitetici ma al
contempo inscindibili della vita.
Paola
Recagni
(02/08/2008) |
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Vista
sulle colline antistanti Cosoleto.
Foto Piervincenzo Canale. |
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La
Comunità Montana del Versante Tirrenico Meridionale con grande onore ha aderito
all’iniziativa della mostra benefica Specchio della vita, realizzata
dal Cerac centro regionale per l’arte contemporanea in collaborazione con il
Cral-MCT e finalizzata alla raccolta di fondi per aiutare le famiglie dei
dipendenti del porto di Gioia Tauro.La Comunità da subito ha creduto
nell’eccellenza del progetto e ha voluto offrire il suo appoggio ad un evento
che non solo è encomiabile per il suo alto proposito sociale ma anche per il
suo elevato profilo qualitativo. La ricchezza di un territorio è data sia dalle
sue risorse naturali che dalle sue risorse umane e la Comunità Montana V.T.M.
si impegna in modo particolare nella tutela e protezione delle prime, senza però
mai dimenticare l’importanza e la centralità delle seconde. Essa esprime
l’amore e il rispetto per il proprio territorio attraverso la cura del suo
patrimonio ambientale e ciò non fa altro che garantire migliori condizioni di
vita ai suoi abitanti. E’
seguendo tale linea di pensiero che la Comunità montana ha voluto offrire il
proprio supporto all’evento promosso dalle due associazioni CERAC e CRAL-MCT,che
operano sul territorio e che con il loro impegno si adoperano, ciascuno nel
proprio ambito, per la crescita e il miglioramento socio-culturale.
Dr.
Antonio Alvaro, Presidente della Comunità Montana V.T.M.
(02/08/2008)
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TECHNE'
CONTEMPORARY ART, Reggio Calabria. Pieghevole della mostra Specchio
della vita. 16 agosto 2008.Foto Piervincenzo Canale.
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REGGIO
CALABRIA -A un turista di passaggio da
Reggio Calabria la città doveva sembrare un posto fuori dal comune. Non tanto
per il lungomare, i concerti e i locali alla moda sulla spiaggia strapieni in un
sabato di metà agosto, quanto per quelle iniziative culturali che nessuno si
aspetterebbe di trovare nella città dello Stretto.
Passeggiando per le vie del centro mi sono
imbattuto in questa galleria d'arte, la Technè
contemporary art, che si trova in un ex carcere fascista. Ne
rimangono ancora visibili, anche se molto sbiaditi, i fasci littori e altri
simboli ai muri, oltre alle porte in ferro perfettamente restaurate. Resistono
ancora i muri fatti come si usava un secolo fa. Anche se era un carcere, di
sicuro i detenuti non dovevano soffrire tanto il caldo estivo quanto lo si
soffre oggi. I muri, infatti, costruiti con pietre e mattoni, fanno sì che la
temperatura sia sempre ideale: calda d'inverno e fresca d'estate. Insomma
l'ideale per una galleria d'arte aperta a metà agosto.
(17/08/2008)
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Un
momento del vernissage. Cosoleto agosto 2008. Foto Piervincenzo
Canale.
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Veduta
parziale della mostra Specchio della vita di Giuseppe Bonaccorso.
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www.africanews.it |
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Veduta
di Palazzo San Sebastiano sede comunale di Cosoleto. Foto Piervincenzo
Canale.
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Cosoleto.Vista
serale di Piazza Italia.Foto Piervincenzo Canale.
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Cosoleto.
Piazza Italia, 2 agosto 2008 ore 22,45.Foto Piervincenzo Canale.
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Technè
contemporary art, un ospite durante la vernice. Foto
Piervincenzo Canale.
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Technè
contemporary art, Giuseppe Bonaccorso durante la vernice. Foto
Piervincenzo Canale.
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